C’era una volta Cappuccetto rosso…

cappuccettoperrault

Sfortunatamente, la storia insegna: si sbraita “al lupo al lupo” e  poi la gente se la prende con questo povero animale, così diffamato e odiato a causa dei fatti (reali o gonfiati) che sono stati messi alla ribalta per scopi elitari e propagandistici.

Ora, anche il WWF è finito nella rete di chi punta il dito, senza cercare di vedere oltre la canna di un fucile che per loro sarebbe l’unico modo per liquidare la faccenda del ritorno del grande predatore sul suolo Ticinese.
Purtroppo anche nella vicina Italia i bracconieri sono all’opera, istigati da cosa?
Il WWF Italia conferma che il bracconaggio è diffuso anche nei Parchi (zone protette), dove ogni anno oltre 300 lupi muoiono a causa dell’uomo, e in sostanza 1 lupo su 2 muore per mano dei bracconieri.

E questo malgrado che i risultati di ricerche scientifiche abbiano da tempo rivelato che il profilo del lupo è assai diverso dal “malvagio lupo” delle storie e leggende.
Sarà possibile promuovere una convivenza davvero pacifica tra uomo e lupo?
Beh, se consideriamo l’inettitudine di certi personaggi, di lavoro d’informazione se ne dovrà ancora fare parecchio!

Wolfs

E ci risiamo. È da mesi che tutte le testate ticinesi stanno dedicando paginate di articoli, a volte esplicativi e oggettivi, a volte (purtroppo) a senso unico e senza considerare ogni elemento.
Non sono un’addetta ai lavori, premetto e vi pongo l’accento, ma un po’ di buonsenso ritengo dovrebbe essere preso in considerazione prima di partire in quarta a infierire contro un’associazione internazionale che si (pre)occupa della salvaguardia del nostro pianeta.

Wolfs_D_Gossett.

Alla base di una buona convivenza vi è l’informazione corretta: per questo è vitale che i bambini possano avvicinarsi alle giuste informazioni e per questo il WWF Svizzera con il suo Pandamobil da 40 anni è sul territorio svolgendo la sua attività di “educazione ambientale”. Crescendo, questi bambini avranno una cultura ben diversa dai loro genitori e si preoccuperanno di portare maggiore rispetto all’ambiente!

Ciò che sulla stampa raramente viene toccata è l’altra faccia della medaglia: il lupo svolge il suo ruolo di selettore naturale, controllando la dimensione delle popolazioni delle sue prede ed eliminando le carcasse di quegli animali morti per cause naturali.
Il lupo è un animale con un comportamento sociale complesso e strutturato, dotato di sensi straordinari e grande capacità di spostamento e adattamento. Egli vive in branchi da 2-7 individui, il branco è un’unità familiare che caccia, alleva la prole e difende il territorio. È un animale schivo e intelligente, quindi difficile da avvistare in natura.

Sfatiamo quindi la storiella di Cappuccetto rosso, comportiamoci da adulti intelligenti ed aperti: è ora di cercare delle soluzioni intelligenti, diffondere delle pratiche di allevamento del bestiame che tengano in adeguata considerazione la presenza dei predatori.

Informazioni in parte tratte da: www.wwf.it

https://www.swissinfo.ch/ita/societa/abbattuti-due-predatori_in-svizzera-si-riaccende-il-conflitto-sui-lupi/37860958

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